La moda è la vera protagonista
Se c’è una serie TV che negli ultimi anni ha fatto impazzire gli amanti della moda, quella è senza dubbio “Emily in Paris”. Creatura di Darren Star, lo stesso autore di “Sex and the City”, lo show ci ha catapultati nel cuore della Ville Lumière, tra croissant fumanti, romanticismo e… abiti a dir poco stravaganti.

Emily Cooper, un’icona di stile (controverso)
Protagonista indiscussa è Emily Cooper, interpretata da Lily Collins. La giovane americana, appena trasferita a Parigi per un’opportunità lavorativa, porta con sé un guardaroba che è un vero e proprio inno al colore, alle stampe e agli abbinamenti audaci. Cappotti fucsia, gonne a ruota, berretti a pois e accessori scintillanti: ogni outfit di Emily è un vero e proprio manifesto della sua personalità esuberante e un po’ ingenua. Lo stile di Emily è un cocktail esplosivo che mescola il gusto americano per l’eccesso con la raffinatezza parigina. Un mix che, se da un lato ha conquistato il cuore di molti spettatori, dall’altro ha diviso la critica. C’è chi ha apprezzato la capacità della serie di celebrare la moda in modo divertente e ironico, e chi invece ha criticato l’eccessiva esagerazione e la mancanza di realismo.Ma “Emily in Paris” non è solo Emily. Anche gli altri personaggi sfoggiano look memorabili. Mindy Chen, la migliore amica di Emily, è un’icona di stile urbano, mentre Camille, la rivale francese, rappresenta l’eleganza parigina più classica.




L’impatto sulla moda
L’influenza di “Emily in Paris” sulla moda è innegabile. Molti dei capi indossati dai personaggi sono diventati dei veri e propri oggetti del desiderio, e le tendenze lanciate dalla serie sono state riprese da numerosi brand e influencer. “Emily in Paris” è molto più di una semplice serie TV. È un inno alla moda, un invito a osare e a divertirsi con i vestiti, e anche se lo stile di Emily può non piacere a tutti, una cosa è certa: ha lasciato un segno indelebile nel mondo della televisione e della moda.




Un guardaroba da sogno: i designer e i brand
Uno degli aspetti più affascinanti di “Emily in Paris” è la cura maniacale con cui vengono selezionati i capi d’abbigliamento. Dietro ogni outfit c’è un lavoro certosino di styling, che vede coinvolti alcuni dei più importanti designer e brand del panorama internazionale. Da Chanel a Dior, da Saint Laurent a Jacquemus, la serie è un vero e proprio défilé di haute couture. Ma non solo grandi firme: “Emily in Paris” dà spazio anche a brand emergenti e a pezzi vintage, creando un mix eclettico e accattivante. L’utilizzo di brand di lusso non è solo un vezzo estetico, ma una scelta strategica. La presenza di questi marchi contribuisce ad aumentare il prestigio della serie e a renderla ancora più appetibile per il pubblico femminile. Inoltre, il product placement è un’importante fonte di guadagno per le case di moda, che investono ingenti somme per far indossare i loro capi ai personaggi più amati della televisione.





Un impatto culturale senza precedenti
“Emily in Paris” ha avuto un impatto culturale enorme, ben oltre il mondo della moda. La serie ha scatenato un vero e proprio fenomeno di costume, generando meme, hashtag e discussioni sui social media. Ma l’influenza di “Emily in Paris” va ben oltre l’aspetto ludico. La serie ha contribuito a far riflettere sul ruolo della moda nella società contemporanea, sulla globalizzazione e sull’importanza di celebrare la diversità culturale.

Alcuni degli impatti più significativi sono stati:
- Aumento delle vendite: Molti dei capi indossati da Emily e dalle altre protagoniste sono andati rapidamente sold out, dimostrando il potere del visual merchandising e dell’influencer marketing.
- Rinascita dello stile parigino: Grazie a “Emily in Paris”, lo stile parigino ha vissuto una nuova giovinezza, con un rinnovato interesse per i capi classici e per i dettagli chic.
- Celebrazione della diversità: La serie ha mostrato al mondo la bellezza della diversità culturale, sfidando gli stereotipi e promuovendo l’inclusività.


La serie ha mostrato al mondo la bellezza della diversità culturale, sfidando gli stereotipi e promuovendo l’inclusività ed è stata al centro di numerose critiche per la sua rappresentazione stereotipata della Francia e dei francesi. Tuttavia, la serie ha anche aperto un dibattito importante sulla rappresentazione dei diversi paesi e culture nei media. E’ un fenomeno che va ben oltre la moda, è una serie che ci fa sognare, che ci fa ridere e che ci fa riflettere e anche se lo stile di Emily può dividere il pubblico, una cosa è certa: ha lasciato un segno indelebile nella cultura popolare.
Ely

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