Dalla stoffa al sogno: quella volta che diventai stylist per un’amica

Esistono regali che non si scartano, ma si creano. Qualche anno fa mi sono ritrovata a vivere un’esperienza che ha messo alla prova la mia creatività e, ammetto, mi ha fatto battere forte il cuore: disegnare una piccola collezione su misura per una cara amica.

Non c’erano bozzetti pronti o moodboard predefinite. C’erano solo lei, io e un tavolo sommerso da scampoli di stoffa meravigliosi che aveva acquistato, carica di entusiasmo ma senza un’idea precisa di cosa farne. Lavorare con stoffe già acquistate è un po’ come risolvere un puzzle al contrario. Non scegli il tessuto per il modello, ma devi lasciare che sia la trama a suggerirti la forma.

Disegnare per un’amica non significa solo tracciare linee su un foglio. È un atto di empatia. Mentre schizzavo i modelli, pensavo a come si muove lei, a cosa vuole comunicare quando entra in una stanza e, soprattutto, a come farla sentire a proprio agio in un pezzo unico al mondo. Il momento più bello? Vedere i suoi occhi illuminarsi quando, su carta, quel pezzo di stoffa informe prendeva finalmente la sagoma di un abito che sembrava aspettarla da sempre. In un mondo dominato dal fast fashion, questa esperienza mi ha ricordato il lusso della lentezza. Progettare qualcosa che verrà poi realizzato da mani esperte significa dare valore al tempo e all’artigianalità.

Non stavo solo creando vestiti, stavo costruendo pezzi di identità.

“La moda passa, lo stile resta. Ma un abito pensato apposta per te è una storia che non sbiadisce mai.”

Quell’esperienza mi ha insegnato che la creatività fiorisce meglio quando c’è un legame umano. Ancora oggi, quando vedo la mia amica indossare uno di quei capi, non vedo solo stoffa e cuciture: vedo quel pomeriggio di risate, sogni e matite spuntate.

Se anche tu hai dei tessuti chiusi nel cassetto che aspettano l’idea giusta, fammelo sapere nei commenti! Potremmo provare a immaginare insieme il loro futuro!

Ely

Lascia un commento

Sito web creato con WordPress.com.

Su ↑