Style Icon: IRIS APFEL

«Nella vita devi provarci, sempre. Hai un unico viaggio. Devi sempre ricordatelo».

“In life you have to try, always. You have a single trip. You must always remember it.”

 

6d40bc3ce8a7d07aec52e34e85479c4c

Chi non laconosce, questa favolosa signora attempata dallo stile inconfondibile, ormai diventata icona assoluta di stile? Iris Apfel è nata ad Astoria, quartiere di New York, dal padre Samuel Barrel e dalla madre russa Sadye, proprietaria di una boutique. Dopo aver studiato storia all’Università di New York, iniziò a collaborare con la rivista Women’s Wear Daily, considerata “la Bibbia della moda”. Nel 1948 sposò Carl Apfel, con il quale nel 1950 avviò l’industria tessile Old Wild Weavers, che chiusero nel 1992, anno del loro ritiro dall’attività lavorativa. Nel frattempo Iris raggiunse popolarità e stima anche come interior designer, progettando gli interni  per la Casa Bianca, durante le presidenze di Truman, Eisenhower, Kennedy, Johnson, Nixon, Ford, Carter, Reagan e Clinton. Poco alla volta Iris, anno dopo anno, ha raggiunto la fama che la precede: essere un’icona della moda.

Who does not know her, this fabulous old lady with an unmistakable style, by now become an absolute icon of style? Iris Apfel was born in Astoria, a district of New York, by her father Samuel Barrel and her Russian mother Sadye, owner of a boutique. After studying history at the University of New York, he began collaborating with the magazine Women’s Wear Daily, considered “the fashion bible”. In 1948 he married Carl Apfel, with whom he started the Old Wild Weavers textile industry in 1950, which they closed in 1992, the year of their retirement from work. Meanwhile, Iris gained popularity and esteem as an interior designer, designing the interiors for the White House, during the presidencies of Truman, Eisenhower, Kennedy, Johnson, Nixon, Ford, Carter, Reagan and Clinton. Little by little Iris, year after year, has reached the fame that precedes her: being an icon of fashion.

0a7de9d458a7c126a9a7f72de90b20bd

3dbb423cf091ae59538d42171f0b93cc

6b4b805a1c79b9292766389892af8842

“Non ho nessuna regola, anche perchè le infrangeri tutte”

“I have no rules, also because they break all”

 

Stilista a ben 94 anni,  inconfondibile grazie ai suoi iconici occhiali maxi con montatura nera, eternamente legata a suo marito (il suo matrimonio è durato 67 anni), Iris Apfel ha rivoluzionato il concetto di femminilità, liberandola dagli  stereotipi che oggi la incatenano. Pensate che ha addirittura posato come top model quando aveva superato i 90 anni!!

Stylist at 94, unmistakable thanks to his iconic maxi glasses with black frames, eternally linked to her husband (her marriage lasted 67 years), Iris Apfel has revolutionized the concept of femininity, freeing it from the stereotypes that chained her today. Do you think that he even posed as a supermodel when he was over 90!

15a51b07bc7accac2c5f8c1e113aeb1b

42be3c2003470e12883b48215002a63b

In un’intervista al New York Times ha descritto la sua filosofia in poche, semplicissime parole: “Lo stile è soprattutto attitude. Saper vestire è una espressione di sé, non ha nulla a che fare con il copiare qualcun altro.” Anche in un intervista di Elle realizzata dalla giornalista  spicca senza ombra di dubbio il suo  temperamento frizzante! Vi riporto qui di seguito un breve stralcio.

In an interview with the New York Times, he described his philosophy in a few, very simple words: “Style is above all attitude: knowing how to dress is an expression of oneself, it has nothing to do with copying someone else.” Even in an interview with Elle, created by the journalist Stéphane Chayet, her sparkling temperament stands out without a doubt! Below is a brief excerpt.

gucci

Bisogna vestirsi per piacere? «Non si può piacere a tutti. Io mi vesto per me stessa, e poi accada quel che accada. Se ad alcune persone non piacciono i miei vestiti, è un problema loro. Detto questo, non ho mai indossato qualcosa che non piacesse a mio marito (Carl Apfel, morto nell’agosto del 2015 a 100 anni, ndr). Amava molto la moda, era un tipo in gamba. Conservo ancora l’abito che ho indossato al nostro primo incontro, sessantotto anni fa».

Do you have to dress up for pleasure? “You can not please everyone. I dress for myself, and then what happens happens. If some people do not like my clothes, it’s their problem. That said, I’ve never worn something that my husband did not like (Carl Apfel, who died in August 2015 at the age of 100, ed). He loved fashion, he was a smart guy. I still keep the dress I wore at our first meeting, sixty-eight years ago. “

Di quali donne apprezza lo stile? «Molte sostengono di avere uno stile personale, ma provate a girare per le strade di New York in inverno, e avrete l’impressione di essere circondati da tanti cloni. Tutte le ragazze – proprio tutte – portano stivali neri, collant neri, un cappello nero e un giubbotto di pelle nera. È rarissimo vedere anche solo qualcosa di marrone. Lo fanno perché vogliono sentirsi accettate? Fare parte di un gruppo? O forse hanno paura di commettere un errore, visto che tutto costa caro? Non so cosa rispondere, ma che noia! La vita è già grigia, perché indossare quello che indossano tutti gli altri?»

Which women do you like style? “Many claim to have a personal style, but try to walk the streets of New York in winter, and you will have the impression of being surrounded by so many clones. All the girls – all of them – wear black boots, black tights, a black hat and a black leather jacket. It’s very rare to even see something brown. They do it because they want to feel accepted? Do you belong to a group? Or maybe they are afraid of making a mistake, since everything is expensive? I do not know what to answer, but what a bore! Life is already gray, why wear what everyone else wears? “

Che cosa vorrebbe dire alle donne che non osano? «Provate! Lanciatevi! Che cosa potrebbe succedervi di tanto terribile? Non esiste una polizia della moda pronta ad arrestarvi. Nessuno vi sbatterà in prigione!».

What would you say to women who do not dare? “Try! Throw! What could happen to you so terribly? There is no fashion police ready to arrest you. Nobody will slam you in jail! “

Da che cosa potrebbero cominciare? «Ogni donna deve trovare la propria strada. Non è detto che quello che piace a me piaccia anche a lei, e viceversa. Bisogna conoscere il proprio fisico, osservarsi da dietro. È pazzesco il numero di donne che non si guarda mai da dietro… E poi bisogna provare capi diversi. In questo i marchi di fast fashion sono un grande aiuto: non costano molto e permettono di sperimentare. Occorre imparare a mescolare i capi chic a quelli di basso costo. Le donne non osano, pensano che l’abito di uno stilista debba essere indossato necessariamente con dei gioielli preziosi. Ma non è vero! Mescolare tutto è molto più divertente»

What could they start from? “Every woman must find her own way. It is said that what I like it like me, and vice versa. One must know one’s own body, observe oneself from behind. It’s crazy the number of women who never watch from behind … And then you have to try different items. In this the fast fashion brands are a great help: they do not cost much and allow you to experiment. It is necessary to learn how to mix chic garments with low cost ones. Women do not dare, they think that the dress of a stylist should necessarily be worn with precious jewels. But it’s not true! Mixing everything is much more fun »

Si può avere stile anche senza soldi? «Le persone più eleganti che ho conosciuto nella mia vita non avevano soldi. Puoi comprare la moda, ma non lo stile, che fa parte dei tuoi geni. Dopo la Seconda guerra mondiale ho viaggiato molto e ricordo ancora oggi delle donne napoletane che non avevano assolutamente niente, ma che risultavano straordinariamente eleganti anche con addosso due stracci. Negli anni ’70, i ragazzi di Harlem avevano uno stile unico. I ricchi acquistano tanti bei capi costosi, ma non è detto che sappiamo anche come indossarli».

Can you have style even without money? “The most elegant people I met in my life had no money. You can buy fashion, but not style, which is part of your genes. After the Second World War I traveled a lot and I still remember today Neapolitan women who had absolutely nothing, but who were extraordinarily elegant even with two rags on. In the ’70s, the Harlem boys had a unique style. The rich buy lots of expensive clothes, but we do not even know how to wear them. “

E se non si possiede il gene dell’eleganza?«Vede, non è che tutti sono costretti a essere eleganti. Ci sono tante altre cose importanti nella vita. Se è qualcosa che ti appartiene, che fa parte di te, e se la sai coltivare, allora va benissimo. Altrimenti, si può avere una vita piena e realizzata anche senza la moda. È molto meglio essere felici che vestiti bene».

And if you do not have the gene of elegance? “You see, it’s not that everyone is forced to be elegant. There are many other important things in life. If it’s something that belongs to you, that’s part of you, and if you can cultivate it, then it’s fine. Otherwise, you can have a full and fulfilled life even without fashion. It is much better to be happy than to dress well “.

 

 
( All pics are Pinterest images – every right belongs to the author )

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: