Ci sono scarpe che seguono le tendenze e poi ci sono scarpe che custodiscono ricordi, per me, le espadrillas appartengono senza dubbio alla seconda categoria! Quando penso alla mia infanzia, la mente corre immediatamente alle estati trascorse a Pescara, al profumo della salsedine, alle giornate infinite sotto il sole e a quella spensieratezza che solo i bambini conoscono davvero. E tra i tanti ricordi che porto nel cuore, ce n’è uno che riaffiora ogni volta che vedo un paio di espadrillas: le mie scarpe preferite dell’estate.
Le indossavo con orgoglio, a volte erano basse, semplici e leggere, altre con una piccola zeppa e i lacci da annodare alle caviglie, che ai miei occhi di bambina rappresentavano l’essenza dell’eleganza. Mi facevano sentire già grande, un po’ come le donne che vedevo passeggiare sul lungomare, impeccabili nella loro semplicità.

Le espadrillas hanno una storia antica e affascinante. Le loro origini risalgono a diversi secoli fa tra la Spagna e il sud della Francia, dove venivano realizzate artigianalmente con suole in corda di juta intrecciata e tomaie in tela. Nate come calzature pratiche e popolari, nel tempo sono diventate un simbolo dell’estate mediterranea, conquistando stilisti, icone di stile e generazioni di donne. Forse il loro segreto risiede proprio nella loro capacità di evocare un’atmosfera precisa: quella delle vacanze, della libertà, della leggerezza. Indossare un paio di espadrillas significa quasi rallentare il ritmo, concedersi il piacere delle piccole cose, ritrovare il gusto delle passeggiate al tramonto e delle giornate trascorse all’aria aperta.




Ed è sorprendente come, dopo tanti anni, queste scarpe continuino a reinventarsi senza perdere la loro identità.





Oggi le espadrillas tornano protagoniste in nuove interpretazioni, le vediamo con zeppe importanti e linee sofisticate, arricchite da nastri in raso, dettagli gioiello, ricami e materiali naturali. Le versioni contemporanee si abbinano perfettamente non solo agli abiti estivi più romantici, ma anche a look urbani e ricercati: pantaloni in lino, completi leggeri, gonne midi e persino outfit dal gusto minimal e contemporaneo. Le tendenze attuali ci invitano a riscoprire la naturalezza e l’artigianalità, due valori che le espadrillas incarnano perfettamente. In un mondo che corre veloce, queste scarpe ci ricordano il fascino delle cose autentiche e senza tempo.





Forse è proprio per questo che continuo ad amarle. Perché ogni paio di espadrillas racchiude qualcosa di più di una semplice tendenza, racchiude un’emozione, un ricordo, una stagione della vita. E per me il loro intreccio di corda profuma ancora di estate, di mare e di quelle giornate a Pescara in cui tutto sembrava possibile. Ovviamente con la colonna sonora dei Righeira “Vamos a la playa”!!!
Ely

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