Il pazzo sfavillante matrimonio gipsy

Molti di noi sono venuti a conoscenza dei popoli gipsy grazie al programma “Il mio grosso grasso matrimonio gipsy”, dove venivano raccontate le vicende di alcune famiglie nomadi durante i fastosi preparativi per i matrimoni dei giovani figli. Ma chi sono questi popoli così ricchi di tradizioni, forse distanti dalle nostre, ma così amabilmente pittoresche che sembra impossibile non restarne affascinati?

Many of us learned about the gipsy peoples thanks to the “My big fat gipsy wedding” program, where the events of some nomad families were told during the lavish preparations for the weddings of the young children. But who are these people so rich in traditions, perhaps distant from ours, but so amiably picturesque that it seems impossible not to be fascinated by them?

734074fb24c829d29f9235a2e4144b33

La radice del nome gipsy deriva dalla parola “egyptian”. Durante le loro migrazioni dal Medio Oriente – di cui erano originari – all’Europa, questi nomadi raccontavano di essere discendenti della nobiltà egiziana decaduta, in pellegrinaggio per varie vicissitudini. 
Sostenevano di essere partiti dalla loro terra natale per purificarsi dalla colpa di aver forgiato i chiodi con cui Cristo era stato crocifisso, per espiare questa colpa che si portavano sulle spalle da millenni e che avrebbero continuato a sentirsi addosso come marchio di fabbrica indesiderato. In realtà il popolo rom ha origini in India, in particolare nel Rajasthan e ha iniziato a migrare verso ovest dall’XI secolo. I primi gruppi di rom arrivarono in Gran Bretagna alla fine del XVI secolo, sfuggendo ai conflitti nell’Europa sud-orientale.

I gipsy sono sempre stati allevatori di cani e di cavalli, fabbri e maniscalchi ma attualmente molti si sono reinventati come operai specializzati nella stesura dell’asfalto, rottamatori e meccanici. E rimangono il pilastro della pavimentazione in asfalto, del falco, del commercio di cavalli, della predizione, del commercio di rottami metallici, della chirurgia degli alberi, del catrame, dei luna park viaggianti e della fabbricazione di rose in legno.
L’etnia dei traveller o romanichal – che per buona parte è divenuta stanziale in Inghilterra – ha mantenuto inalterate nel tempo alcune precise connotazioni. Come l’importanza fondamentale della famiglia nei rapporti sociali, la forte chiusura rispetto al popolo autoctono della regione in cui sono stanziati e il ruolo completamente subordinato della donna. Il matrimonio è infatti l’unico momento in cui le donne gipsy godono di un momento di fulgore agli occhi della comunità. Appena prima e appena dopo rientrano infatti nel cerchio patriarcale della loro famiglia di appartenenza.
b1fda0de05527fe559ce6783ad6fe197
Infatti purtroppo la donna non ha voce in capitolo, ma deve accudire il marito, tenere in ordine la roulotte e badare ai figli. Diventa una vera e propria principessa, però, nel giorno del suo matrimonio, a cui aspira più di ogni altra cosa. Una ragazza gipsy si sposa giovanissima (essere single a 20 anni vuol dire avere ormai poche possibilità di sposarsi), solo dopo un fidanzamento iniziato con la cosiddetta “cattura” da parte del ragazzo, che non può avere rapporti sessuali prima del matrimonio. E, giunto il grande giorno, la parola d’ordine è esagerazione. A partire dal vestito della sposa, che è enorme, tutto ornato di perle, balze e diamanti e, senza dubbio, pesante. I festeggiamenti sono poi spettacolari: sono previste limousine, elicotteri, carrozze, fuochi d’artificio, danze sfrenate, concerti, spettacoli circensi, esibizioni canore.

0b949b9c0f83c445792fd780bbd63f8d

The root of the name gipsy derives from the word “egyptian”. During their migrations from the Middle East – to which they originated – to Europe, these nomads said they were descendants of the fallen Egyptian nobility, on pilgrimage for various vicissitudes.
They claimed to have left their homeland to purify themselves from the guilt of having forged the nails with which Christ had been crucified, to atone for this guilt that they had been carrying on their shoulders for millennia and that they would continue to feel themselves as an unwanted trademark. In reality, the Roma people have origins in India, particularly in Rajasthan and have started migrating west from the 11th century. The first groups of Roma arrived in Britain in the late 16th century, escaping the conflicts in south-eastern Europe.

Gipsys have always been breeders of dogs and horses, blacksmiths and farriers, but currently many have reinvented themselves as skilled workers in the preparation of asphalt, scrappers and mechanics. And they remain the pillar of asphalt pavement, the hawk, the horse trade, prediction, the scrap metal trade, tree surgery, tar, traveling funfairs and the manufacture of wooden roses.

The ethnicity of travelers or Romanichals – which for a large part has become settled in England – has maintained certain precise connotations unchanged over time. Like the fundamental importance of the family in social relationships, the strong closure with respect to the indigenous people of the region in which they are based and the completely subordinate role of women. Marriage is in fact the only time when gipsy women enjoy a moment of splendor in the eyes of the community. Just before and just after they fall into the patriarchal circle of their family.
In fact, unfortunately, the woman has no say, but must look after her husband, keep the caravan in order and look after the children. She becomes a real princess, however, on the day of her wedding, to which she aspires more than anything else. A gipsy girl marries very young (being single at 20 means having little chance of getting married), only after an engagement started with the so-called “capture” by the boy, who cannot have sex before the wedding. And, when the big day has come, the password is exaggeration. Starting with the bride’s dress, which is huge, all adorned with pearls, flounces and diamonds and, without a doubt, heavy. The celebrations are then spectacular: limousines, helicopters, carriages, fireworks, wild dancing, concerts, circus shows, singing performances are planned.


 

Le stelle del firmamento a cui si rivolgono le famiglie gipsy per vestire le proprie figlie sono essenzialmente due stiliste indiscusse e stra richieste per creare degli abiti il più estrosi possibili, e sono Sondra Celly e Thelma Madine.

The stars of the firmament to which the gipsy families turn to dress their daughters are essentially two undisputed and requested stylists to create the most whimsical clothes possible, and they are Sondra Celly and Thelma Madine.

SONDRA CELLY DESIGN

sondra-celli

L’avrete notata sicuramente come una delle protagoniste indiscusse del reality show “Il mio grosso grasso matrimonio gipsy”, in veste di stilista per le eccentriche future spose dell’etnia rom gipsy. Per anni le creazioni fantasiose di Sondra sono state viste su Vogue, Town & Country, Harper’s Bazaar, New York Magazine, New York Times, Modern Bride, The Boston Globe, The Sun e The Huffington Post. Inoltre, i disegni più stravaganti di Sondra e gli abiti da sposa esagerati sono stati mostrati nella serie di successo TLC, My Big Fat American Gypsy Wedding, e in precedenza nella serie spinoff, Gypsy Sisters. Entrambe le scintillanti linee di moda di Sondra presentano autentiche pietre Swarovski® che adornano abbigliamento e accessori per neonati, bambini, ragazzi e adulti. Dal battesimo, la mitzvah da pipistrello e gli abiti da comunione, agli abiti da ballo, quinceañeras e matrimoni. Inoltre, Sondra Celli ha ampliato il suo prolifico portfolio includendo non uno ma quattro diversi design personalizzati per le Cheerleader dei New England Patriots, incluso uno che è stato cablato per illuminarsi di notte!

Eden's-dress-wssondraKAYLA-gold-dress

Kayla's-gold-ensemble-wssondrasondra2sondra4

sondra5

sondra6

Dall’alto dell’esperienza maturata in “Il mio grosso grasso matrimonio gypsy USA”, dove aiuta le spose gitane a realizzare il proprio sgargiante abito da sposa, Sondra mette a disposizione del pubblico idee, trucchi, consigli per ravvivare ogni tipo di capo con tutto ciò che fa ‘luce’, dalle perline colorate alle lamine, con un assortimento che fa invidia anche al più attrezzato set del tipo “crea i tuoi gioielli” di infantile memoria.

Ci vuole certo una discreta inclinazione alla ‘follia’, all’eccentricità, alla voglia di farsi notare per commissionare un ordine a Sondra, che non lesina in piume e pietre colorate per confezionare abiti, borse, scarpe, oltre che gioielli e accessori di vario tipo. E varia è anche la clientela che la raggiunge nel suo atelier di Boston, dalle bambine in cerca di un tocco particolare per una festa alle drag queen desiderose di spiccare sulle colleghe.

sondra7

sondrastudio

Se volete dare un’occhiata alle sue crezioni potete visitare il suo sito web o la pagina instagram @sondracelli

http://www.sondracelli.com/

You will surely have noticed her as one of the undisputed protagonists of the reality show “My big fat wedding gipsy”, as a stylist for the eccentric future brides of the Roma gipsy ethnic group. For years Sondra’s imaginative creations have been seen on Vogue, Town & Country, Harper’s Bazaar, New York Magazine, New York Times, Modern Bride, The Boston Globe, The Sun and The Huffington Post. Additionally, Sondra’s most extravagant designs and exaggerated wedding dresses were shown in the hit TLC series, My Big Fat American Gypsy Wedding, and earlier in the spinoff series, Gypsy Sisters. Both of Sondra’s sparkling fashion lines feature authentic Swarovski® stones that adorn clothing and accessories for babies, children, teens and adults. From baptism, bat mitzvah and communion dresses, to prom dresses, quinceañeras and weddings. Additionally, Sondra Celli has expanded its prolific portfolio to include not one but four different custom designs for the New England Patriots Cheerleaders, including one that has been wired to light up at night!

From the top of the experience gained in “My big fat wedding gypsy USA”, where he helps gypsy brides to create their own bright wedding dress, Sondra makes available to the public ideas, tricks, tips to revive every type of garment with everything that makes ‘light’, from colored beads to foils, with an assortment that envies even the best equipped set of the type “create your jewels” of childish memory.

It certainly takes a discreet inclination to ‘madness’, to eccentricity, to the desire to be noticed to commission an order from Sondra, who does not skimp on feathers and colored stones to make clothes, bags, shoes, as well as jewelry and accessories of various guy. The clientele who join her in her Boston studio are also varied, from girls looking for a special touch for a party to drag queens eager to stand out on their colleagues.

If you want to take a look at his creations you can visit his website or the instagram page @sondracelli

http://www.sondracelli.com/

 

THELMA MADINE

thelma8

Thelma Madine-Akin è una sarta da sposa nata a Liverpool. È diventata famosa dopo essere apparsa come sarta zingara in My Big Fat Gypsy Wedding, un documentario di Channel 4 sui rom irlandesi che si preparano per il matrimonio. È conosciuta soprattutto per le sue creazioni stravaganti, luccicanti e sicuramente fuori dal comune. Con l’aiuto di sua zia ed ex marito, nel 2002 Madine crea la propria catena di negozi di abbigliamento per bambini, chiamata Madine’s Miniatures nella zona di Liverpool. Gli affari iniziarono a decollare quando iniziò a progettare abiti per la Comunione, ma qualche anno dopo purtroppo per lei ci fu una brutta crisi economica che la constrinse a chiudere il negozio. Nel 2006 però, riuscì a far risorgere la sua attività con l’aiuto finanziario di sua zia e un partner commerciale. Allestì una bancarella nel Paddy’s Market vendendo ancora abiti per la Comunione, specializzata in abiti da battesimo per ragazze.  Madine si ispira soprattutto all’ elaboratezza degli abiti storici. La su apassione per gli abiti da sposa iniziò nel 2003, quando una signora gipsy che frequentava la sua bancarella ed era diventata sua amica, le chiese di realizzare un abito da sposa per sua figlia. Dopo questo fortuito incontro, Madine ricevette sempre più richieste dal popolo gipsy attirando graddualmente l’attenzione dei media, tra cui la dott.ssa Jenny Popplewell, la creatrice di Big Fat Gypsy Weddings.

thelma2

thelma3

thelma4

thelma5

thelma6

thelma7

Thelma Madine-Akin is a wedding dressmaker born in Liverpool. She became famous after appearing as a gypsy seamstress in My Big Fat Gypsy Wedding, a Channel 4 documentary about Irish Roma getting ready for the wedding. It is known above all for its extravagant, shiny and certainly out of the ordinary creations. With the help of her aunt and ex-husband, in 2002 Madine created her own chain of children’s clothing stores, called Madine’s Miniatures in the Liverpool area. Business began to take off when she started designing clothes for Communion, but unfortunately a few years later there was a bad economic crisis for her that forced her to close the shop. In 2006, however, he managed to resurrect his business with the financial help of his aunt and a business partner. He set up a stall in Paddy’s Market still selling clothes for Communion, specializing in christening gowns for girls. Madine is mainly inspired by the elaboration of historical clothes. Her passion for wedding dresses began in 2003, when a gipsy lady who frequented her stall and became her friend asked her to make a wedding dress for her daughter. After this fortuitous meeting, Madine received more and more requests from the gipsy people gradually attracting the attention of the media, including Dr. Jenny Popplewell, the creator of Big Fat Gypsy Weddings.

 



 

La cultura gitana, fa molto parlare molto di sé a causa delle usanze stravaganti che la caratterizzano. Le popolazioni nomadi credono molto nel sacramento e nella castità prematrimoniale, non ammettono né divorzio né relazioni extraconiugali. Gli sposi, a differenza della nostra cultura, sono molto giovani, così giovani che per noi sarebbe davvero impensabile la sola idea di mettere su famiglia all’età di 16 anni! L’evento si distingue  per la sua spettacolarità e, soprattutto, per la parte che svolge la sposa, vera protagonista della cerimonia. Vestiti pomposi e ostentati, damigelle coloratissime, carrozze trainate da cavalli e limousine sono all’ordine del giorno.

Le nozze traveller rispettano delle usanze ben precise che si tramandano di generazione in generazione. Tra queste troviamo “il rapimento” e rito della “ajuntaora”.Durante il rapimento, la sposa viene rapita dagli amici e portata in un luogo sicuro, nel quale viene segregata durante una stretta contrattazione con lo sposo, che per riavere la propria donna deve offrire ai rapitori ricompense in alcolici o scontare imbarazzanti penitenze. C’è poi ilrito che prevede il controllo della verginità della sposa e i conseguenti festeggiamenti post-verifica. La ajuntaora (una figura della comunità preposta alle verifiche) fornisce agli sposi un telo da utilizzare durante la notte di nozze, che dovrà macchiarsi in almeno tre punti per accertare la veridicità di quanto affermato dalla sposa.

0e49fb6320262ec741ba885bfef15a6b

5aa1c15328916e03d7b5ae32a3b73e28

5d021393a69ed33bb0ddd23075765898

Gypsy culture makes a lot of talk about itself because of the extravagant customs that characterize it. Nomadic populations strongly believe in sacrament and premarital chastity, they do not admit divorce or extramarital affairs. The spouses, unlike our culture, are very young, so young that the idea of starting a family at the age of 16 would be really unthinkable for us! The event stands out for its spectacularity and, above all, for the part that the bride plays, the true protagonist of the ceremony. Pompous and ostentatious clothes, colorful bridesmaids, horse-drawn carriages and limousines are on the agenda.

The wedding traveler respects very specific customs that are handed down from generation to generation. Among these we find “the kidnapping” and the “ajuntaora” rite. During the kidnapping, the bride is kidnapped by friends and taken to a safe place, where she is segregated during a close negotiation with the groom, who to get back his woman must offer kidnappers alcohol rewards or serve embarrassing penances. Then there is the rite that involves checking the virginity of the bride and the consequent post-verification celebrations. The ajuntaora (a figure of the community in charge of the checks) provides the spouses with a cloth to be used during the wedding night, which will have to be stained in at least three places to ascertain the truthfulness of what the bride said.

Durante i matrimoni gipsy viene fatto largo uso di strass, glitter, extension, abbronzature fake, unghie variopinte, ciglia fine, abiti esagerati e ultra luccicanti, carrozze e macchine di extra lusso. Ilbanchetto nuziale è un semplice antipasto dei festeggiamenti, che finiti il pranzo o la cena proseguono con balli scatenati e intrattenimento musicale offerto da orchestre ingaggiate per l’evento.

Gli abiti da sposa sono sicuramente tra i pezzi forti delle celebrazioni. Gli abiti della sposa ( perchè in realtà sono più di uno )  non vengono rivelati se non il giorno delle nozze stesse. La sposa è solita indossare due abiti: uno per il rito e l’altro per i festeggiamenti. Il primo abito è quasi sempre un abito in stile principesco, con veli e strascico lunghissimi, gonna ampia e decori importanti sul corpetto. Il secondo abito può essere invece lungo o corto, ma è più succinto e provocante, adatto a consentire alla sposa di scatenarsi nella pista da ballo.

10f78596d9eac4da76245bddf0afc14f

63b04456e40cc540ab9085a27cb6615e658a66954aebf94aacd88680458c1a0c

9421eb764ea89d8ac52ba153523dcdb5

06501507e4e0e30fdc9c2d9aa9d8aaf1

02152018123114

a00aff065e5cf07d471c7bb66f85792a

c1f03ad90e125100efeb6ff79022f1ac

a43f44279f8fb7370a04ee9556a9d54d

e5c20a268ecd7f3666e284bddbad7c7e

During gipsy weddings, rhinestones, glitter, extensions, fake tans, colorful nails, fine eyelashes, exaggerated and ultra-shiny dresses, carriages and extra luxury cars are used. The wedding banquet is a simple appetizer of the celebrations, which after lunch or dinner continue with wild dancing and musical entertainment offered by orchestras hired for the event.

Wedding dresses are certainly among the highlights of the celebrations. The bride’s clothes (because there are actually more than one) are not revealed except on the day of the wedding. The bride usually wears two dresses: one for the rite and the other for the celebrations. The first dress is almost always a princely style dress, with very long veils and train, wide skirt and important decorations on the bodice. The second dress may instead be long or short, but it is more succinct and provocative, suitable for allowing the bride to go wild on the dance floor.

Insomma questo è proprio un grosso grasso matrimonio gipsy!!!

Ely

 

( ALL PICS ARE PINTEREST and WEB SITE IMAGES – EVERY RIGHT BELONGS TO THE AUTHOR )

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: